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    In contrada Vallone Salato, in una zona comprendente una superficie con depositi alluvionali terrazzati di origine continentale e marina, con sedimenti argillosi e sabbiosi, si possono osservare le cosiddette “salinelle di San Biagio”.

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Frattura eruttiva del 1923

Frattura eruttiva del 1923

Frattura eruttiva del 1923

La frattura alla base di Monte Nero si formò durante l’eruzione che ebbe inizio il 17 giugno del 1923. La colata dopo aver percorso 11 km si arrestò il 18 luglio a quota 600 m.s.l.m.
Caratterizzata da una bottoniera di crateri, resta ad oggi il più grande sistema eruttivo in frattura meglio conservato del vulcano Etna.

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