MyEtnaMap

Black Powder: sciare sulle sciare dell’Etna

Black Powder: sciare sulle sciare dell’Etna

Michela Costa – Estate: tempo di…sci! E no, non stiamo parlando di sci alpinismo estivo da praticare nei più reconditi ghiacciai del nord-europa, dove, anche in estate, è possibile inforcare gli sci. Stiamo parlando di sciare in Sicilia dove, notoriamente, le temperature estive sono tutt’altro che fresche. Ciò è possibile se si abbandona l’idea classica della tranquilla sciata su immacolate piste di neve bianca e ci si lascia tentare dalla scoperta di nuove emozioni come quella di sciare sulla sabbia vulcanica dell’Etna!

 

Non è un sogno e nemmeno un’impresa esagerata: basta il giusto allenamento e quel pizzico di sana follia e desiderio di superare i propri limiti. Di certo, la ricompensa è un carico di adrenalina unico e la soddisfazione di sciare sul vulcano attivo più alto d’Europa, su delle piste aspre e impervie tra paesaggi desertici e lunari con in sottofondo lo scricchiolio della cenere sotto gli sci. Noi abbiamo inforcato un paio di sci vecchi e ci siamo lanciati in questa singolare esperienza guidati dagli amici di Aitnemed – www.aitnemed.com – un’associazione di maestri di sci e guide vulcanologiche che da anni opera sul vulcano.

 

Non rimane altro allora che andare a trovare i ragazzi di Aitnemed direttamente al loro ufficio, presso La Terrazza dell’Etna, al Piazzale della Funivia a Nicolosi.

 

 


Tags assigned to this article:
news

Related Articles

Ottobrata Zafferanese: non solo funghi e castagne

Ottobrata Zafferanese: non solo funghi e castagne Articolo di Michela Costa   Nonostante le temperature fatichino ad abbandonare i tiepidi

Emissioni di cenere dal Cratere Bocca Nuova [27/01/2019]

Continua l’attività stromboliana dalla bocca orientale del Cratere di Sudest. Alcune immagini riprese durante il tramonto di giorno 8 Dicembre 2018

Etna 19/04/2017

Durante un sopralluogo a quota 2600 in zona Valle del Bove e in seguito presso la Montagnola, si è potuto osservare la ripresa dell’attività eruttiva a partire dal pit-crater posto sul fianco meridionale del Cratere di Sud-Est che ha alimentato una colata il cui flusso principale si è propagato in direzione della Valle del Bove.

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment

Your e-mail address will not be published.
Required fields are marked*