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    La faggeta di Timparossa e l’omonimo Rifugio sono delle importanti mete per trekkers di tutte le età. La partenza da Piano Provenzana regala uno scorcio molto suggestivo sull’eruzione del 2002.

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    Itinerario con partenza dal Rifugio Citelli, lungo un vero e proprio anello e con un memorabile panorama sull’immensa e desertica Valle del Bove. Lungo il trekking, si trova la “Grotta di Serracozzo”, un tunnel di scorrimento lavico generatosi nel 1971 durante l’eruzione che si spinse fino all’abitato di Milo. Il canalone di sabbia per la discesa è garanzia di divertimento assicurato

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Ottobrata Zafferanese: non solo funghi e castagne

Ottobrata Zafferanese: non solo funghi e castagne

Ottobrata Zafferanese: non solo funghi e castagne

Articolo di Michela Costa

 

Nonostante le temperature fatichino ad abbandonare i tiepidi strascichi dell’estate, sull’Etna è ufficialmente giunto l’autunno e a celebrarlo arriva puntualmente l’Ottobrata Zafferanese, la più grande vetrina enogastronomica del territorio etneo che, quest’anno, taglia il nastro della 39° edizione. A essere incoronati come i protagonisti della manifestazione con i loro profumi e sapori che richiamano in maniera inconfondibile i boschi etnei sono i funghi, il miele, le castagne e le mele. Ma oltre a questi sono tantissimi altri i prodotti che è possibile degustare tra le centinaia di bancarelle disseminate per il centro storico di Zafferana. Tra le caldarroste che scoppiettano sulla brace e i fumi delle salsicce che inondano le strade, My Etna Map segnala per voi alcuni assaggi da non lasciarsi sfuggire!

 

La top 4 dei prodotti da non perdere

Lo Sciatore: Farina, zucchero, uova, burro e latte: pochi ingredienti per un biscotto semplice che, una volta raffreddato, viene tuffato dentro la cioccolata che, solidificando crea una golosissima glassa. il biscotto è stato inventato intorno al 1940 dai pasticceri di Zafferana per rifocillare gli sciatori stanchi che si fermavano a sostare presso i bar del paese, dopo una lunga giornata sulle piste da sci. Morbido e profumato, lo Sciatore è preparato ancora oggi con le stesse tecniche tradizionali e si è diffuso in tutta la fascia jonico-orientale dell’Etna in moltissime altre varianti (al pistacchio, ripieno di marmellata, ecc.). 

Le Foglie da Tè: si tratta di delicatissime e fragranti cialde dal profumo di mandorla, a forma di foglia, ottime per accompagnare il tè nei mesi invernali o da mangiare insieme al gelato in estate o ancora dopo i pasti insieme a un vino liquoroso come ad esempio il passito.Una ricetta inventata nel 1950 a Zafferana Etnea con pochi essenziali ingredienti e che oggi è stata rinnovata da varianti con frutta secca e cacao.

Crispelle di riso con miele: chiamate anche zeppole, affondano le radici in una  tradizionale ricetta catanese da cui nasce questo semplice ma gustosissimo dolce, amato soprattutto dai più piccoli. Si tratta di deliziose frittelle di riso aromatizzate all’arancia e  cosparse di miele dorato o zucchero semolato che venivano originariamente preparate per la Festa di San Giuseppe ma che oggi sono diffuse tutto l’anno, soprattutto a partire dall’autunno.

Mostarda: da non confondere con la senape, la salsa notoriamente utilizzata per insaporire carni, formaggi o insalate, la mostarda siciliana è un dolce tipico autunnale a base di mosto d’uva, il succo dell’uva appena vendemmiata a cui si aggiunge farina, mandorle tostate, noci o pistacchi. Basta poi spolverare con un pizzico di cannella ed ecco che si ottiene un semplicissimo e particolare dolce di stagione.

 

Tutte le informazioni e il programma dell’ Ottobrata Zafferanese sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione QUI


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