DECRETO PERIMETRAZIONE ETNA DEL 17/11/2017

DECRETO PERIMETRAZIONE ETNA DEL 17/11/2017

DECRETO PERIMETRAZIONE ETNA DEL 17/11/2017

AGGIORNAMENTO:

«La notizia che oggi sta rimbalzando sui social network riguardante la perimetrazione delle aree sommitali non limita in nessun modo l’accesso agli escursionisti ma fa riferimento esclusivamente all’attività di accompagnamento a titolo professionale, per il vuoto normativo che la Regione sta cercando di disciplinare. Con questo, non va dimenticato che il fruitore dovrà attenersi alle ordinanze che limitano l’accesso alle aree sommitali.»

Biagio Ragonese, Presidente del Collegio Guide Alpine e Vulcanologiche Sicilia

 

 

Riportiamo per intero il testo:

VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTA la legge regionale 3 maggio 2004 n. 8: “Disciplina delle attività di guida turistica, guida ambientale escursionistica, accompagnatore turistico e guida subacquea”;
VISTO l’art. 67 della l. r. 3/2016, con il quale sono state apportate modifiche agli artt. 5 e seguenti della l. r. 8/2004, istituendo la figura della Guida di media montagna della Regione Siciliana;
VISTO il D.A. n. 9 del 19.05.2016, con il quale è stato istituito l’elenco speciale delle Guide di media montagna della Regione Siciliana;
PRESO ATTO che in esecuzione della norma sopra richiamata, lo svolgimento dell’attività di Guida di media montagna della Regione  Siciliana deve essere armonizzato con la normativa vigente in materia di accompagnamento ed escursione sui vulcani, contenuta nella l. n. 6 del 2 gennaio 1989 e nella l.r. n. 28 del 6 aprile 1996;
VISTA la nota n. 9393 del 13/04/2017 con la quale è stato convocato un tavolo tecnico per il giorno 19 aprile, e sentiti i rappresentanti del Collegio Regionale delle Guide Alpine e Vulcanologiche della Sicilia, dell’Ente Parco dell’Etna, del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, degli Assessorati Regionali dell’Agricoltura e della Pesca e del Territorio e dell’Ambiente;
VISTA la nota prot. 2983/Gab del 09 ottobre 2017, concernente la richiesta di perimetrazione dell’area al cui interno l’attività di accompagnamento ed escursione sia riservata esclusivamente alle Guide alpine ed a quelle vulcanologiche in virtù ed applicazione delle
vigenti disposizioni di legge;
VISTA la nota prot. 30 del 12 ottobre 2017, con la quale il Collegio Regionale della Sicilia delle Guide alpine e vulcanologiche ha trasmesso la planimetria della suddetta area, tenuto conto delle risultanze dei lavori del tavolo tecnico del 19 aprile 2017;
CONSIDERATO che è necessario assicurare sulle aree del vulcano Etna esposte a maggior rischio, condizioni di massima sicurezza per la fruizione turistica ed escursionistica, in applicazione delle vigenti disposizioni impartite dalla Protezione Civile Regionale, come recepite nelle ordinanze degli enti territoriali competenti e nel rispetto della vigente normativa in materia di professione e di Guida alpina e Guida vulcanologica;
CONSIDERATA altresì la necessità di riservare l’accesso alle aree sommitali così come delimitate nell’allegata planimetria, ad eccezione dei crateri Silvestri superiori e monti Calcarazzi, alle figure professionali di Guida alpina e Guida vulcanologica abilitate ai sensi della normativa vigente e nel rispetto di quanto disposto dalla l. 6/1989 e dalla l.r. 28/1996;

RITENUTO pertanto di dovere accogliere ed approvare la proposta di delimitazione delle aree del vulcano Etna, di cui all’allegata planimetria che fa parte integrante del presente decreto, al cui interno l’attività di accompagnamento ed escursione è riservato esclusivamente alle Guide alpine ed alle Guide vulcanologiche ad eccezione dei crateri Silvestri superiori e monti Calcarazzi cui viene riservato l’accesso libero tenuto conto del notevole afflusso di escursionisti ed appassionati che giornalmente raggiungono i due siti:

                                                                                           DECRETA

Art. 1) Per i motivi in premessa citati si prende atto e si approva la perimetrazione delle aree del vulcano Etna di cui all’allegata planimetria che forma parte integrante del presente decreto, assicurando l’accesso libero ai crateri Silvestri superiori e ai Monti Calcarazzi. 

Art. 2) All’interno dell’area delimitata dalla planimetria allegata al presente decreto, l’attività di accompagnamento ed escursione a fini turistici, è riservato esclusivamente alle Guide alpine e vulcanologiche, formate ed abilitate conformemente alla l. 6/1989 ed alla l.r. 28/1996, ad eccezione dei due siti di cui al precedente articolo 1.

Art. 3) Il controllo del rispetto dei limiti territoriali, così come determinati dal presenta decreto e relativo allegato, l’accertamento delle violazioni e l’irrogazione delle relative sanzioni, è demandato alle Autorità competenti per legge.
Il presente provvedimento sarà pubblicato ai sensi dell’art. 68 della legge regionale n.21/2004, per estratto, sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e, in forma integrale, sul sito web dell’Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo e del Collegio Regionale delle Guide Alpine e Vulcanologiche della Sicilia.”

Documenti completi:


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6 comments

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  1. florian
    florian 23 novembre, 2017, 10:02

    così non ci fate lavorare più!!! Siamo una piccola agenzia di viaggio, molto spesso a l’Etna e dove è obligatorio (zona sommitale) naturalmente prendiamo una guida autorizzata, lì chiaramente fa senso!! Ma per la schiena dell’ asino, monte nero, serra delle concazze, grotta dei lamponi…??? scusate, questo mi sembra uno scherzo…

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    • Baggio
      Baggio 23 novembre, 2017, 23:31

      Le guide che hanno pagato i soldi per il corso debbono avere la sicurezza di portare i soldi a casa

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      • florian
        florian 24 novembre, 2017, 09:13

        vuole dire, anche se non è pericoloso ci vuole una guida perche lui deve guadagnare soldi??? scusi, questo veramente è un argomento molto debole…. prendete soldi da pertutto dove è possibile?! così rompete il turismo. molto peccato!! 🙁

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        • Arianna
          Arianna 6 dicembre, 2017, 09:53

          Ma poi Baggio quali competenze hai per poter parlare a nome delle guide vulcanologiche?

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  2. fabian
    fabian 24 novembre, 2017, 09:09

    Anch’io ho pagato un sacco di soldi e un paio di anni per la mia educazione… non c’è mai la sicurezza di portare soldi a casa. I soldi ci sono se tu sei bravo nella tua professione… Fare un legge (!) che distrugge il lavoro di tanti per dare soldi a pochi – questo lo conosciamo tutti.

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  3. Pixies
    Pixies 4 dicembre, 2017, 16:49

    Labrisposta data da Biagio Ragonese spiega la vera natura del decreto…Non la sicurezza ma fare entrare sei soldi. Grazie a Dio l’ignoranza abbonda tra le guide Alpine /vulcanologiche e il decreto in questione fa acqua da tutte le parti. Non sanno neanche leggere e interpretare la loro stessa legge….Ci vediamo in tribunale Sbruffone ignorante

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